It’s a lovely day

Yes, the spring has come and I am feeling good.
I do love this country, maybe it is because finally I have a good job, I earn much more than in Italy, I am respected, my hard work is appreciated…. yes I love this country.
In ten months I got more satifactions than in 12 years in Italy.
Finally I can think of my future and give a better life to my family.

Of course I miss Italy, I miss my friends, I miss Italian food (pizza, mozzarella, a well cooked pasta)…yes I miss Italy but it is not the coutry I want live to.
This doesn’t mean that the food is bad here and you can even eat a really good pizza, buy a good mozzarella di bufala etc… but of course everything become an exception, which is fine I don’t live in Italy anymore so I have to adapt myself to live here, not like a lot of italians that still eat only Italian food, meet Italian people and do everything they used to do in Italy.

I have been living for 10 months in London, it is almost one year and soon I will write my thoughts about living here, maybe it will be useful for someone.

Now I am going to leave you with this thought:
 

There are two ways to live your life. One is as though nothing is a miracle. The other is as though everything is a miracle – Albert Einstein.

Bye

Etimologia parole napoletane : Cacatrònole

Non voglio qui disquisire sulla storia di Napoli anche se sarebbe interessante studiarla, ma voglio bensi’ trattare un argomento altresi’ complesso e interessante, l’etimologia delle parole del dialetto napoletano.

Essendo Napoli una citta’ molto antica, le sue origini risalgono al 470 A.C., ha visto insediamenti di ogni genere, greci, romani, svevi, borboni, angioini, aragonesi, normanni, spagnoli. Da qui il suo dialetto non poteva che essere altrettanto vario.

Nei termini del dialetto napoletano si possono trovare origini greche, latine, spagnole e studiarne la provenienza fa capire quanto possa essere bella questa “lingua”.

Io sono di Napoli, ma non sono un profondo conoscitore del dialetto napoletano, la mia intenzione e’ approfittare di questo spazio per studiarlo e sentirmi piu’ vicino alle mie origini.

Oggi vorrei quindi iniziare con la parola Cacatrònole

Guardate questo video

E’ la Scena delle Ingiurie tratto da “La gatta cenerentola”, dove la matrigna litiga con le lavandaie. Un must da vedere se sei napoletano o lo capisci.

Ad ogni modo vi assicuro che faccio fatica anche io a capire molte delle parole e sicuramente non ho intenzione di arguire su tutte le parolacce che vengono menzionate. Ma tra tutte quante quella che mi piace di piu’ e’ Cacatronola, mi riempie la bocca solo a dirlo ;)

il cacatrònole e’ una persona che solea espellere peti senza alcun riguardo per le persone che gli sono intorno, in poche parole “e’ un che le piac scurreggia'”. I peti imitano un po’ i rumori dei tuoni (trònole), da qui il termine di uno che espelle tuoni attraverso l’ano.

Beh spero sia stato di vostro interesse, a presto!

 

 

Pensieri…

Che strana sera questa mi sento un po’ giu’, vado al pub per tirarmi un po’ sul il morale, una birra, due pistacchi ma mi manca sempre il respiro. Qualcosa non va mi collego un po’ su internet, twitto, scrivo agli amici su facebook, ma nulla c’e’ sempre qualcosa che manca. La mia birra e’ finita in meno di 10 minuti, tra poco ne prendero’ un’altra, tanto non devo guidare. Scrivo un po’ sul blog magari aiuta a cacciare via questa brutta sensazione.

Londra

Da come avrete capito dal post precedente sono a Londra.

Si finalmente dopo due anni, decine di colloqui e tanta frustrazione ci sono riuscito.

Magari in un post successivo vi spieghero’ le ragioni che mi hanno spinto a questo cambiamento, nel frattempo lasciatevi dire come si sta in questo paese.

Sono qui dal fine di Maggio, e sinceramente mi trovo benissimo, sia nel vivere in questa enorme citta’ che in ambito lavorativo.

Ok partiamo dalla vita :

quello che ho trovato qui e’ una citta’ piena di vita, con tante cose da fare e dove se vuoi non ti annoi mai. I musei sono gratis, ci sono tante attrazioni e posti da vedere.

La vita non e’ molto cara paragonata allo stipendio medio di una persona. In realta’ quello che c’e’ di veramente caro sono i trasporti e gli affitti. Io pago 750£ al mese per un appartamentino veramente piccolo e l’autobus costa 1.20£ (con Oyster) per singola corsa, se scendi e prendi subito un altro, paghi altri 1.20£. Per il resto e’ tutto abbastanza normale e forse anche piu’ economico.

Ovviamente faccio paragoni con una citta’ come Bologna o Milano e non con Napoli.

C”e’ anche il lato brutto e che faccio fatica a sopportare per il momento, e’ l’incivilta’ delle persone. Capiamoci, le persone sono molto educate e rispettano molto gli altri, ma fanno fatica ad usare la spazzatura. Trovi bicchieri di caffe’ (la chiavica di caffe’) dappertutto, autobus, treni, shops, in giro per strada… e nonostante cio’ la citta’ e’ ancora abbastanza pulita (questo perche’ i servizi funzionano, ecco a cosa serve pagare le tasse).

Non capisco se sono sporchi perche’ sanno che c’e’ qualcuno che subito dopo pulisce o sono dei deficienti e basta, lo scopriro’ con il tempo.

Per quanto riguarda la vita lavorativa vi posso solo dire che in due mesi che sono qui gia’ ho ricevuto moltissimi complimenti per come lavoro e mi hanno cambiato di team mettendomi tra gli esperti e tutto questo ancora devo finire il periodo di prova.

In Italia ho lavorato per 12 anni e a parte qualche eccezione non ho mai avuto tante soddisfazioni.

Faccio ancora un po’ di fatica con la lingua ma tutto sommato sto migliorando e i miei colleghi mi sopportano. I colleghi appunto sono tutti molto socievoli e gentili a parte rari casi che se ti vedono appena fuori l’azienda ti guardano e neanche ti salutano ( e li ogni tanto mi scappa “si pop na lot!”)

Avrei tante cose da dire, ma non mancheranno occasioni fidatevi.

Bye

M

 

Al pub

Oggi sono venuto al pub sotto casa con buone intenzioni.

Ho sempre detto che devo riprendere in mano questo blog e ora che sono solo e con tanto tempo a disposizione credo sia la volta buona, che dite?!

Mi piace scrivere al pub, bevi birra, scrocchi il WiFi e hai la possibilita’ di conoscere molte persone, quanto meno il barman.

In questi ultimi tempi mi sono fatto due grandi amici, Google Translator e la Birra e passare un po’ di tempo con Birra e’ sempre piacevole.
E’ una buona amica, sa ascoltare e quando hai problemi e’ sempre li’ accanto a te.
Sicuramente non ti deludera’ e sa sempre come tirarti su il morale.

Il pub e’ il posto ideale per uno come. Sono un osservatore per cui mi piacciono i posti dove puoi sederti ed guardare le persone, le loro abitudini i loro modi di fare, indovinare la loro storia, ma MAI con giudizio.

A Londra in questo periodo c’e’ una temperatura ideale, non fa caldo ma neanche freddo, si sta bene senza patire ne l’uno ne l’altro.

A voi cosa piace fare quando siete soli?

Sono ancora vivo

Ciao a tutti,

si lo so e’ un po’ che non scrivo, ma questo perche’ e’ da un mese che mi sono trasferito a Londra e quindi sono molto impegnato con il mio nuovo lavoro.

Sto imparando tante nuove cose e presto le postero’ qui.

Sto inoltre pensando di aprirmi un nuovo blog del tutto staccato dall’informatica, un vero’ e proprio diario giornaliero della mia vita qui a Londra. Si lo so ce ne sono gia’ tanti ma ognuno ha diverse esperienze quindi magari uno in piu’ arricchisce meglio la varieta’ dei racconti.

Beh come si dice da queste parti

Stay tuned, see you soon.

 

UPDATE:

ho deciso che terro’ solo questo come blog, non serve averne un altro. Alla fine quando decisi di aprire questo blog non volevo tenerlo monotematico, per cui magari ci saranno delle modifiche a questo ma meglio non aprirne un altro.